Come iniziare a strutturare una scheda d’allenamento?
Bene, in questo breve articolo vorrei spiegarvi come iniziare l’allenamento in palestra. Abbiamo detto negli articoli precedenti che la donna non è diversa dall’uomo, in parole povere l’allenamento ipertrofico che svolge un uomo in palestra dovrebbe farlo anche una donna per ottenere i risultati desiderati; Ciò non vuol dire che allenandovi con alti carichi e puntando all’ipertrofia muscolare vi faccia sembrare un uomo, vi sbagliate, perché la donna non ha gli stessi ormoni di un uomo è scientificamente provato, a meno che non si usano sostanze dopanti che alterino gli ormoni. Detto questo, avendo una mente aperta e non farsi condizionare dall’ignoranza altrui, possiamo andare avanti. Gli esercizi che svolgono le donne al giorno d’oggi sono esercizi che non puntano alla tonicità della persona oppure sono semplicemente ore di svago, detto in parole povere commercialate per attirare gente, un esempio plausibile è lo Zumba. Per iniziare seriamente una buona scheda di allenamento bisogna avere delle basi concrete ovvero, bisogna prima di tutto conoscere il nostro obbiettivo principale, poi bisogna avere la forza di volontà nel sostenere questo obbiettivo e la dedizione per mantenerlo. Ora pensiamo come strutturare una buona scheda di allenamento. Per prima cosa gli istruttori di GaG ( gambe, addominali, gambe ) dividono nell’arco della settimana i gruppi muscolari in 3 sezioni; ma.. ricordatevi quando c’è un ma dietro una frase non è buono
. Gli istruttori di GaG sbagliano a dividere queste sezioni con alte ripetizioni e a non inserire nell’allenamento movimenti multi-articolari, perché come già detto prima questi esercizi o programmi di allenamento non portano nessun beneficio a livello muscolare anzi non dico che non servono a nulla, meglio di stare a casa a guardare la tv a non far nulla è; Ma come sappiamo il tempo è denaro quindi perché sprecare il nostro tempo per pochi risultati? Dobbiamo metterci in testa che dobbiamo sempre puntare al massimo e non sprecare il nostro tempo. Allora, ritorniamo alla nostra scheda, abbiamo detto che per un buon allenamento dobbiamo suddividere il nostro programma in multifrequenza ovvero allenamenti multi-articolari, ciò vuol dire che dobbiamo inserire nel nostro programma tutti quegli esercizi che coinvolgono tanti distretti muscolari. Un esempio di esercizi multi-articolari sono: Squat, panca e stacco; questi sono i principali esercizi multi-articolari. Un programma di allenamento fatto in modo semplice è: suddividere un giorno esercizi mirati al miglioramento delle gambe, un altro giorno alla parte superiore del tronco e all’addome, il terzo giorno eseguire altri allenamenti per il gluteo e gambe per esempio con l’hip trust. Se questo breve articolo vi ha dato delle ottime impressioni e vi ha tolto dei dubbi , condividetelo e mettete mi piace.
Saluti,
Team Fitness